“Il perfezionamento dell’iter che ufficializza le rinnovate funzioni dell’Istituto Sviluppo Agroalimentare è una buona notizia per l’agroalimentare italiano. Si tratta di un prezioso strumento di intervento nell’economia agroindustriale del Paese. Sono sicuro che ISA riuscirà a dare il contributo di cui il settore ha in questo momento bisogno, immettendo nel mercato risorse e progettualità.”
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della deliberazione CIPE del 31 luglio 2009 relativa alle modalità e ai termini con cui ISA S.p.A può effettuare gli interventi a sostegno degli investimenti agroindustriali, si perfeziona l’iter, iniziato a giugno 2009, con l'approvazione del Nuovo Regime di Aiuti da parte della Commissione Europea.
ISA può promuovere gli investimenti delle piccole e medie imprese e delle imprese intermedie, localizzate in tutto il territorio nazionale e delle grandi imprese delle aree sottoutilizzate del Paese, mediante l'acquisizione di una partecipazione di minoranza al capitale sociale e l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato, pari al 30% del tasso di riferimento (che a febbraio 2010 si attesta al 4,18%).
Il Presidente di ISA S.p.A., Nicola Cecconato, esprime viva soddisfazione e conferma quanto segue: “Attraverso le nuove modalità di intervento, ISA si rivolge ad una più vasta platea di beneficiari, con una ricaduta positiva sulla competitività del sistema agroalimentare”.
La deliberazione CIPE prevede anche il finanziamento di progetti di piccole dimensioni - fino a 2 milioni di euro di intervento - con procedure più snelle e vantaggiose, in termini di durata e di tasso d'interesse, quest’ultimo ridotto al 15% del tasso di riferimento, a condizione che il finanziamento non superi il 50% degli investimenti ammissibili e che l'altro 50% sia coperto da risorse proprie dell'azienda.