Il Presidente di ISA S.p.A., Nicola Cecconato, manifesta viva soddisfazione per il tempestivo risultato conseguito dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, On. Luca Zaia, per il completamento dell'iter che fissa le modalità e i termini con cui l'Istituto Sviluppo Agroalimentare -ISA S.p.A. - effettuerà gli interventi a sostegno degli investimenti agroindustriali. Tale iter, iniziato con l'approvazione del Nuovo Regime di Aiuti da parte della Commissione Europea nello scorso giugno, si è concluso con l'approvazione della Deliberazione da parte del CIPE - Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - nella seduta del 31 luglio 2009.
Gli interventi di ISA consentono di promuovere gli investimenti delle piccole e medie imprese e delle imprese intermedie, localizzate in tutto il territorio nazionale e delle grandi imprese delle aree sottoutilizzate del Paese, mediante l'acquisizione di una partecipazione di minoranza al capitale sociale e l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato, pari al 30% del tasso di riferimento.
Le spese ammissibili all'agevolazione comprendono gli investimenti in attivi materiali (terreni/aree fabbricabili, opere murarie e assimilate, impianti/macchinari ed attrezzature nuovi di fabbrica), gli investimenti in attivi immateriali (attivi derivanti da trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate), gli studi preliminari di fattibilità e le consulenze connesse agli investimenti.
La nuova Deliberazione CIPE prevede anche il finanziamento di progetti di piccole dimensioni - fino a 2 milioni di euro di intervento - con procedure semplificate e più vantaggiose, in termini di durata e di tasso d'interesse, ridotto al 15% del tasso di riferimento, a condizione che il finanziamento non superi il 50% degli investimenti ammissibili e che l'altro 50% sia coperto da risorse proprie dell'azienda.
Le nuove modalità di intervento consentiranno ad ISA di allargare la platea dei beneficiari, in particolare delle piccole e medie imprese, con una ricaduta positiva sulla competitività del sistema agroalimentare.
Tra le novità rilevanti, merita una particolare attenzione, la possibilità per ISA di effettuare interventi con le modalità suindicate (partecipazione di minoranza e finanziamento agevolato) per la costruzione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nei limiti di 1 MW per autoconsumo.
Con l'approvazione della Deliberazione CIPE, ISA è nelle condizioni per poter continuare a svolgere la sua missione: veder crescere la capacità concorrenziale del sistema agroalimentare italiano, sostenendo progetti di sviluppo con obiettivi di massima valorizzazione delle produzioni agricole nazionali.